Esattamente un anno fa arrivavo a Tokyo per la prima volta, e avevo un’ idea di questa città come l’avevo lasciata. Temperatura mite, un mare di sakura rosa per tutta la città, e un gran caos ordinato.
Beh fatta eccezione per quest’ultima cosa, tutto il resto non c’è! Sono partito da Roma con freddo e pioggia, e come la nuvoletta di Fantozzi, me li sono ritrovati qui ad aspettarmi. Ma non tutto il male viene per nuocere. Tokyo sotto la pioggia è stupenda (però per un paio di giorni poi rompe pure qui
); questa mattina come prima cosa siamo andati a Asakusa, fatto il tradizionale giro dei mercatini, e visitato il Senso-ji. Ieri era il 21 Marzo, e qui è festa nazionale, in più oggi c’era la Maratona di Tokyo, che passava proprio da Asakusa, dove infatti c’era un mare di gente, che in realtà non sembrava molto interessata, però rimaneva lì composta a guardare.
Subito dopo siamo tornati all’Oak Hotel (che si è rivelato un’OTTIMA scelta) per incontrare un mio amico di Firenze che non vedevo da una vita e che per caso si trovava anche lui a Tokyo, anche lui all’Oak. La cosa bella è che la sua scelta dell’Hotel è stata random, ovvero gli hanno dato una lista e ha puntato il dito…quando si dice destino!
Visto che il tempo minacciava pioggia, ci siamo diretti dapprima a Shibuya per far vedere a lui e a Fra la statua di Hachico e il famoso incrocio di Shibuya, poi siamo andati a piedi fino Harajuku, per vedere i cosplayers…che visto il tempo non c’erano…però c’erano i rockabilly che ballavano, e che, vedrete nel video, sono uno spettacolo!
Da Shibuya, visto che il tempo si metteva sempre peggio ci siamo diretti ad Akihabara, la città elettronica, anche se devo fare mea culpa perchè mi sono scordato che di domenica non tutti i negozi erano aperti. Comunque ci è bastato un centro commerciale di 7 piani aperto per riempire un paio di ore!
Il buio era oramai calato, anche alle 7 non accennava a diminuire la pioggia, che cadeva leggera ma fitta abbastanza da dare fastidio. Ci decidiamo così a prendere la Yamanote Line diretti a Shinjuku per vedere Tokyo dall’alto del Palazzo Governativo.
Shinjuku è semi vuota, sarà l’ora, sarà che è domenica ma man mano che ci avviciniamo alle due torri del palazzo governativo si crea un atmosfera surreale.
Smette di piovere e nell’area rimane sospesa quasi un po di nebbiolina. Entriamo e in meno di un minuto passiamo dal piano terra al 45° piano di una delle due torri che compongono il palazzo. Al centro un pianista suona per i pochissimi clienti del bar e tutt’intorno Tokyo di notte si mostra in tutta la sua bellezza. Si vede a malapena la Tokyo Tower a causa del maltempo, ma quel che si vede è da togliere il fiato.
Ci godiamo per una bella mezzoretta il panorama, da tutte le vetrate e poi la fame si fa sentire e andiamo a mangiare in stazione. Riso e Curry, mai decisione fu così azzeccata, sarà che avevo fame, ma questo riso e Curry se la gioca con quello che faccio io!!!
Distrutti ma felici torniamo in hotel, domani il mio amico Arjuna parte per Kyoto, noi invece rimaniamo ancora un po a Tokyo. Tempo e contrattempi permettendo domani si va a Kamakura.
Aspettiamo il caldo, il bel tempo e la fioritura dei sakura, Giappone non mi deludere…!
Buona Notte!








22 marzo 2009 alle 10:01 pm
interessante xD
mi sono gustato tutto ciò che hai scritto ^^
buon riposo ^^
23 marzo 2009 alle 3:43 pm
Grazie ^^ Oggi è stata una giornata estenuante ma STUPENDA a Kamakura e periferia! Domani vi aggiorno ora sto crollando!!
Ciaoo
24 marzo 2009 alle 12:55 am
Ah che bella Kamakura! Aspettiamo il resoconto!!