Bōsōzoku fanno la loro comparsa circa negli anni ’50, in concomitanza con la rapida espanzione del mercato delle auto in Giappone. Ma chi sono esattamente? Letteralmente Bōsōzoku significa ” Gang Violenta di Motociclisti”. Quel kanji che significa violente, non è messo li a caso, infatti queste gang hanno forti legami con la yakuza, girano spesso con spranghe, bastoni e mazze da baseball e frequentemente praticano gare di velocità sfrecciando tra le strade delle capitali.
La moto tipo è un modello Giapponese da strada, modificata in stile Chopper americano con specchietti retrovisori enormi. Ma caratteristica principale degli appartenenti ai Bōsōzoku è il rumore delle loro moto. Infatti il loro scopo principale è dare fastidio e disturbare durante le loro scorribande di notte. Per far questo tutte le moto hanno marmitte enormi e super elaborate, e quelli più squattrinati si limitano a toglierla del tutto ( chi ha provato a togliere la marmitta al proprio motorino sa che frastuono produce! ). Chi abita nei sobborghi di Yokohama o ad Osaka, forse avrà sentito di notte fonda il frastuono di queste moto, probabilmente seguito da quello delle sirene della polizia.
Generalmente i membri di queste gang sono tutti sotto la maggiore età ( n.d. 20 anni in Giappone). Il loro leader si chiama sentōsha (先頭車). Come dicevamo prima i legami tra queste gang e la yakuza è molto forte, non per tutti ma per molti entrare in queste bande è un buon trampolino di lancio per poter entrare in contatto con l’organizzazione e farsi notare, e quest’ultima chiede a loro una sorta di “pizzo” per la protezione e a sua volta li utilizza per piccole faccende.
Oggi, per molti ragazzi stà diventando più una moda visto anche l’interesse dei manga all’argomento vedi Akira o Shonan Junai Gumi , rimane comunque un fenomeno inlegale, non tollerato dalla società e dalla polizia Giapponese che ha istituito un reparto apposito per prevenire e controllare queste bande.
Un consiglio; se doveste incontrare qualche membro di queste bande, non guardateli negli occhi e tirate avanti!





26 luglio 2009 alle 6:43 pm
Mi è capitato d’incrociarli quest’anno a Noda Shi prefettura di Shiba a nord di Tokyo. Il nostro gruppo stava lasciando il ristorante (era circa l’1 del mattino) per tornare al nostro ryokan. Q uello che mi ricordo è che facevano un casino pazzesco!!
28 luglio 2009 alle 2:21 am
Ci voleva la videocamera!!