No, non si tratta di un articolo riguardante capi d’abbigliamento, ma parliamo un po’ di come è opportuno comportarsi se si va a visitare per la prima volta il Giappone. Cos’è meglio fare? Cos’è meglio evitare?
Ad ogni viaggio in un posto nuovo e così differente dal nostro, i dubbi che si hanno sono molti e a volte non basta informarsi “alla veloce” per evitare brutte figure o situazioni imbarazzanti. Cerchiamo quindi di fare un punto delle cose che è bene sapere.
Innanzitutto parliamo della lingua: in Giappone capirci qualcosa è una vera impresa. Tutti parlano quasi esclusivamente giapponese, la maggior parte delle insegne sono scritte solo in Kanji e l’inglese sembra non essere di loro interesse. La comunicazione quindi è una delle cose più difficili. Esclusi gli operatori degli hotel, pochi ristoranti e ancor meno taxisti, tutti gli altri parlano solo la loro lingua madre.
Cercate quindi di imparare almeno una semplice lista di parole e frasi, indispensabili per un minimo di comunicazione.
![]()
Vediamo per primi i saluti: per dire buongiorno si dice “Ohayou gozaimasu”, ma solo fino alle 12 attenzione, dalle 12 in avanti si usa “Konnichiwa”, buonasera è ”Konbanwa” mentre buona notte è “Oyasuminasai”
Come vedete, non esiste il corrispettivo del ns “Ciao”, diciamo che solitamente tra amici si è solito dire “Mata ne!” che equivale ad un nostro “Ci vediamo” oppure “Sayonara”, anche se questo saluto ha più dell’addio che non dell’arrivederci. Nel salutare evitate, a meno che non siano loro a prendere l’iniziativa, i contatti fisici come abbracci, strette di mano o baci, è molto meglio inchinarsi e basta.
Grazie si dice “Arigatou gozaimasu”, più cortese di un semplice “Arigatou”, mentre prego è “Doo itashimashite”. Mi scusi si dice “Sumimasen”.
Se nella vostra esperienza di viaggio non volete farvi mancare la vera cucina tradizionale giapponese, vi potrebbe capitare di ritrovarvi in un tipico ristorante giapponese, dove il menù sarà scritto solo ed esclusivamente in giapponese. Come fare quindi per capirci qualcosa? Beh vi posso dare un paio di consigli: il primo è quello di partire preparati. Cercate da casa quali sono i piatti tipici e i loro relativi nomi, in modo da saperli richiedere indipendentemente dal menù. Il secondo consiglio è quello di evitare inizialmente questo tipo di ristoranti. Meglio prima passare in quelli più “turistici”, dove nelle vetrine c’è la replica esatta in plastica dei piatti presenti nel menù, con relativo nome e prezzo. Una volta preso un minimo di dimestichezza con i piatti che volete mangiare, potete provare ad avventurarvi in un ristorantino classico giapponese. Nel caso in cui vi troviate lo stesso in difficoltà imparate queste semplici frasi: Ikura desu ka? Quanto costa? Kore wa nan desu ka? Che cos’è questo? Almeno per distinguere piatti di pesce “Sakana” dai piatti a base di carne “Niku”.
Japanese Tradition – “Al ristorante” ovviamente in chiave ironicaDurante i pasti ricordatevi di non piantare mai le bacchette in piedi nel riso, quello è un rituale che viene fatto per i defunti. Evitate di gesticolare con le bacchette in mano, e comunque l’atto in se di gesticolare troppo è considerato poco educato. Aspirare rumorosamente mangiando gli spaghetti, il ramen o le zuppe non è vietato, anzi, farlo indica che apprezzate ciò che state mangiando.
Le salviette che vi vengono date ad inizio pasto, sono degli asciugamani, evitate di passarveli sul viso o su altre parti del corpo.
Evitate di fare dei brindisi dicendo “Cin Cin”, potreste ritrovarvi tutti i giapponesi seduti al tavolo che inizieranno a ridere. In giapponese “Cin” significa organo maschile, da loro per brindare si dice “Kanpai”.
Japanese Tradition “Hashi, come usre le bacchette”Evitate di soffiarvi il naso in pubblico, è considerato estremamente maleducato e poco igienico. Non aprite o chiudete MAI le portiere dei taxi, sono ad apertura e chiusura automatica e rischiereste di romperne il meccanismo, oltre a fare infuriare i poveri taxisti che, da parte loro, non vi diranno comunque nulla.
Portate scarpe semplici da togliere e senza mille lacci da slegare. In ogni locale in cui entrerete dovrete toglierle, quindi è bene avere calzature semplici e veloci da togliere e indossare.
Occhio a dove fumate: è vietato fumare all’aperto. In compenso è consentito fumare in alcuni locali pubblici, oppure in zone appositamente attrezzare per fumatori, come all’uscita/ingresso di alcune stazioni della metro.
Ricordatevi sempre di portare con voi il biglietto da visita dell’hotel in cui siete, in modo da poterlo mostrare ai taxisti o ad altri nel caso in cui vi perdiate.

Se siete ospiti in una casa giapponese, l’utilizzo del bagno è una delle cose primarie da imparare. Tralascio il fatto che per poter utilizzare un water giapponese bisogna almeno avere un diploma da perito tecnico. I moderni water giapponesi hanno svariati bottoni: per la scelta del calore dell’acqua, il tipo di getto, eventuali scelte di suoni di fondo (come lo scroscio di un torrente) per coprire i vostri “rumori”. Servirebbe un articolo dedicato solo a questo. E’ bene invece sapere come utilizzare l’area con la vasca da bagno: se vi ritrovate con la vasca già pronta, colma d’acqua calda e fumante che sembra aspettare proprio voi, evitate assolutamente di saltarci dentro e lavarvi, quella serve solo per rilassarsi DOPO che ci si è lavati fuori dalla vasca, ed è li pronta per tutti i presenti nella casa. Avete presente come funzionano i bagni pubblici che si vedono nei cartoni animati o nei film? E’ esattamente la stessa cosa: prima ci si lava per bene e ci si risciacqua nella zona adiacente alla vasca, e solo dopo si può entrare per avere un po’ di relax. Una volta finito non svuotate la vasca a meno che non siate sicuri di essere stato l’ultimo a doverla utilizzare.
Direi che le cose principali le abbiamo elencate. Ovviamente ci sono altri molti aspetti di cui poter parlare, ma ve ne accorgerete una volta arrivati. Quindi buon viaggio a tutti.





24 gennaio 2010 alle 11:18 pm
haha e stupendo questo articolo!!! molte cose le sapevo gia, altre invece no tipo delle portiere dei taxi automatike (fikissimo!!!) e del divieto di fumare in strada….incredibile!!!cmq ottimo articolo w il giappo!!!!
24 gennaio 2010 alle 11:41 pm
oddio ho visto adesso i video sto morendo dalle risate!!!!!! huahahaha!!!!!
25 gennaio 2010 alle 8:52 am
Mi fa piacere ti sia piaciuto…in effetti quella delle portiere dei taxi è la classica cosa che il turista di turno non sa, e rischia di sradicare tutto alla prima salita o discesa da un taxi in giappone…poveri taxisti…tra l’altro la riparazione del meccanismo è a totale carico loro, quindi…
26 maggio 2010 alle 1:30 pm
La base perfetta per il viaggiatore inesperto
sapevo già tutto questo ma rileggere le tradizioni, le usanze e i tipi di comportamento mi mettono sempre il sorriso. non vedo l’ora di metterle in pratica quest’estate!!!!!