Il Natale in Giappone: prima parte

by

Poiché il numero dei cristiani in Giappone è molto basso (meno dell’1%), il giorno di Natale non è una festa nazionale, e il Natale in Giappone è principalmente un evento commerciale. Tuttavia, ci sono molti costumi tipici di Natale e tradizioni che si svolgono in Giappone, in un modo molto simile alle festività natalizie dei paesi cristiani. Diamo uno sguardo:

shinjuku southern terrace winter illumination big Il Natale in Giappone: prima parte

1. Alberi di Natale in Giappone

La tradizione dell’albero di Natale è stata portata in Giappone dai missionari cristiani, ma il primo albero di Natale moderno è apparso a Ginza, intorno al 1910. All’inizio, i giapponesi decoravano l’albero di Natale con ornamenti giapponesi specifici: piccoli ventagli e lanterne di carta e origami. Dopo un pò di tempo, il Giappone ha iniziato a produrre decorazioni natalizie in stile occidentale, e nel corso del 1920 il Giappone è diventato il principale produttore di decorazioni natalizie, di luci per gli alberi di Natale, alberi di Natale artificiali (che inizialmente erano in alluminio) e giocattoli di Natale. Due anni fa, il Giappone ha visto uno degli alberi di Natale più insolito, fatto da 50.000 sardine, ad Hakkeijima Sea Paradise a Yokohama.

2010 12 16 1973 Il Natale in Giappone: prima parte

L’anno scorso invece, la notizia di Natale maggiore riguardava ancora un’acquario, quello di Enoshima, dove le luci dell’albero natalizio erano alimentate da un’anguilla elettrica. E quest’anno, l’albero di Natale più costoso del mondo può essere visto nel famoso negozio di gioielli Tanaka Ginza. Con 2,4 metri di altezza, l’albero è fatto di 12 kg di oro puro, e il suo valore è di oltre 2 milioni di dollari!

golden christmastree ginza Il Natale in Giappone: prima parte

2. Da Hotei a Babbo Natale

La figura di Babbo Natale è stata rapidamente adottata in Giappone, anche se la sua leggenda non è legata alle religioni principali praticate in Giappone. Tuttavia, vi è una somiglianza interessante che, secondo alcuni ricercatori, potrebbe avere aiutato. Hotei, il Dio della contentezza e della felicità, è una divinità folcloristica proveniente dalla Cina, dove è conosciuta come Budai (o Putai).

8828739 figurine cheerful hotei chinese god of wealth Il Natale in Giappone: prima parte

Secondo la tradizione cinese, Budai è stato un monaco buddista zen di nome Qieci (Budaishi in giapponese), che visse nel 10° secolo, ed è considerato come incarnazione del Bodhisattva Miroku (Miroku Bosatsu in giapponese, Maitreya in sanscrito). In Giappone, Hotei è una delle Sette Divinità della Fortuna (Shichifukujin), Dio della soddisfazione, dell’abbondanza e felicità, patrono dei bambini, indovini e baristi. Hotei è rappresentato come un monaco buddista con la testa rasata, la faccia allegra e una grande pancia, a simboleggiare la grandezza della sua anima. Nelle sue mani tiene spesso un oogi (ventaglio cinese) utilizzato durante i tempi passati dai nobili per indicare ai loro sudditi che le loro richieste sarebbero state concesse.

A domani per la seconda e ultima parte.