Takayama è una città nella regione montuosa di Hida, nella Prefettura di Gifu, che ha mantenuto un tocco tradizionale come poche altre città giapponesi, in particolare nel suo ben conservato centro storico. Takayama da tempo è una tra le migliori fonti di legname di alta qualità e di carpentieri altamente qualificati, già dalle epoche feudali. Inoltre il Festival di Takayama, che si tiene in primavera e in autunno, è considerato uno dei migliori del Giappone. Ma andiamo per ordine.
Centro storico
Chiamato anche Old Town, il centro storico di Takayama è stato magnificamente conservato, con molti edifici e strade intere risalenti al periodo Edo (1600-1868), quando la città prosperò come una città ricca di mercanti. La metà meridionale della città vecchia, in particolare la via Sannomachi, sopravvive in uno stato particolarmente elegante, con molte vecchie case, caffè, negozi alimentari e di sakè, alcuni dei quali sono stati in attività per secoli. I negozi della zona, ancora oggi in attività, sono in genere aperti dalle 9:00 alle 17:00. Alcune vecchie case private nella città vecchia sono state trasformate in musei e sono accessibili al pubblico. Una piacevole alternativa nell’esplorare il centro storico di Takayama a piedi, è quella di farlo comodamente seduti su di un tradizionale risciò. Un tour di 30 minuti per due persone costa circa 6000 Yen.
Hida no Sato
Hida Folk Village (Hida no Sato) è un vero museo a cielo aperto, che espone oltre 30 case coloniche e altri edifici tradizionali della regione di Hida, distretto montuoso della Prefettura di Gifu, nei dintorni di Takayama. Le principali attrazioni di quest’area sono le gassho-zukuri. Questi grandi casali con i loro ripidi tetti di paglia, che sembrano delle mani giunte in preghiera (da qui il nome “gassho-zukuri”), sono stati trasferiti qui dalla vicina località di Shirakawa-go. Tutti gli edifici esposti sono conservati con cura, e raccolgono oggetti di uso quotidiano, e ovviamente sono aperti al pubblico. Una chicca di questi edifici sono i caminetti interni, che vengono lasciati accesi ogni mattina, facendo di questo straordinario museo a cielo aperto non solo un piacere per gli occhi, ma anche per gli altri sensi.
Takayama Jinya
Grazie alle sue preziose risorse di legname, la regione intorno a Takayama fu messa sotto il diretto controllo dello shogunato Tokugawa nel 1692. Il Takayama Jinya venne utilizzato come sede del governo locale, gestito da funzionari inviati dall’antica capitale Edo. Il complesso edilizio comprende varie sale per fini amministrativi, uffici, cucine, servizi igienici, bagni, spazi residenziali, un’aula e alcuni magazzini. Fu ufficialmente in uso fino al 1969, ed è ora aperto al pubblico, ovviamente come museo.
Higashiyama Walking Course
Se vi piace passeggiare e rilassarvi, l’Higashiyama Walking Course è un percorso piacevole che tocca la città tempio di Takayama (Teramachi) e attraversa il parco Shiroyama, una collina boscosa ed ex sede del castello di Takayama. Lungo il percorso, lungo 3,5 chilometri, si possono ammirare più di una dozzina di templi e santuari, alcune rovine dell’ex castello di Takayama e ordinarie scene di vita di una reale cittadina rurale giapponese.
Festival di Takayama
Il Festival di Takayama (高山祭 Takayama Matsuri), è classificato come uno dei tre matsuri giapponesi più belli. Si tiene due volte all’anno, in primavera e in autunno, nel centro storico di Takayama e attira un gran numero di spettatori. Il festival di primavera (14-15 aprile) è la festa annuale del Santuario Hie. Siccome il santuario è anche conosciuto come Sanno-sama, il festival di primavera è anche chiamato Sanno Festival. Allo stesso modo, il festival d’autunno (9-10 ottobre) è la festa annuale del Santuario Hachiman, e quindi il matsuri autunnale è anche conosciuto come Hachiman matsuri. Ogni festival presenta una propria serie, circa una dozzina, di classici carri allegorici (Yatai).
Dalla mattina al tardo pomeriggio di entrambi i giorni di festa, gli Yatai vengono portati per le strade di Takayama. Molti dei carri del festival sono decorati con i cosiddetti karakuri ningyo, bambole meccaniche sofisticate in grado di muoversi e ballare. Il sacrario portatile (mikoshi) viene mostrato e portato intorno alla città in un corteo durante i due giorni del festival. Il mikoshi contiene il santuario del kami (divinità dello Shinto), e questa parata è l’unico momento dell’anno in cui la divinità lascia il santuario per essere portata e mostrata in giro nella città. Essendo così famoso questo matsuri, gli hotel nel centro di Takayama devono essere prenotati con almeno 6 mesi di anticipo per trovare dei posti liberi durante quei giorni.
Concludendo, Takayama risulta inserita in un’area piena di zone e cittadine spettacolari, ricche di storia e di cultura tradizionale, che meritano di essere visitate. Quindi, se state progettando di visitare queste zone, Takayama può essere un buon punto di partenza da cui poter organizzare gite giornaliere fuori porta, dandovi così la possibilità di visitare molti luoghi, senza necessariamente dover cambiare continuamente hotel.





















15 maggio 2012 alle 10:36 am
Grazieee!!!!
graditissimo, ci andremo a luglio!!!
15 maggio 2012 alle 12:04 pm
Prego….che invidia
15 maggio 2012 alle 12:09 pm
Eh… non vediamo l’ora… viaggio di nozze di 21 giorni…. e ci sembra che non ci basteranno con tutto quello che vogliamo vedere!!!
15 maggio 2012 alle 1:34 pm
21 gg ovviamente non bastano a visitare tutte le meraviglie che ci sono in Giappone, ma credimi che in 3 settimane, se ben organizzati, avrete sicuramente modo di vedere veramente molte cose e molti luoghi differenti….
15 maggio 2012 alle 2:21 pm
21 giorni sono un sacco di tempo, vedrete tantissime cose di sicuro!!!
Che zone visiterete?
15 maggio 2012 alle 2:26 pm
Takayama e’ molto bella, noi ci siamo andati (da Osaka) visitando il centro e il villaggio hida folk.
Il centro devo essere sincero ci ha impressionato pochissimo, l’abbiamo catalogato come “perdita di tempo”, una strada di case antiche, tanta gente, tanti negozietti, niente di davvero imperdibile (per dire, un pomeriggio nelle stradine vecchie di Kyoto appena sotto il Kyomizudera e’ qualcosa di immensamente piu’ meritevole, parlando sempre di quartieri antichi).
Il villaggio invece e’ molto carino e abbastanza fuori dalle zone consuete dei turisti dal poter costituire un ricordo un po’ piu’ pregiato di altri
)) (pero’ almeno abbiamo comperato dei cappellini di paglia a poco prezzo dai negozi lungo la strada… che chi sale in pullman non visita e quindi, temo, sono costretti a fare sconti eheheh!)
Un suggerimento: non fate come noi che abbiamo letto male le indicazioni e ci siamo andati a piedi: una faticaccia immane lungo i tornanti, avremo camminato 40 minuti e passa. Moooolto meglio il bus dalla stazione, non commettete il nostro errore
Se ci arrivate da Kyoto/Osaka se ricordo bene si arriva a Nagoya e di li si prende un treno che in 2-3 ore porta a Takayama. Il percorso e’ molto carino in mezzo alle colline, un paesaggio che visitando i luoghi piu’ famosi non si vede mai. Insomma… un angolo di Giappone un po’ diverso da quello che vede la maggior parte dei turisti
15 maggio 2012 alle 2:31 pm
di sicuri ci sono: tokyo, nikko, yokohama, hakone, takayama, kyoto, nara, osaka, castello di himeiji, hiroshima e isola miyajima (sicuramente ho sbagliato a scrivere qualche nome, sorry!)… il tutto muovendosi in treno con il JRpass!!! poi… varie ed eventuali!!!!
15 maggio 2012 alle 2:38 pm
Castello di Himeji dovrebbe essere ancora chiuso per restauro…verificate bene prima di andare…a Miyajima spesso ci si va solo una mezza gg, ma è un luogo che come MINIMO merita una gg intera, e mi raccomando non perdetevi il tramonto dietro al torii dell’isola
15 maggio 2012 alle 2:41 pm
Bellissimo programma!!
Solo un appunto: il castello di Himeji lo stanno restaurando e temo che sia bruttino da vedere:
http://www.japan-guide.com/e/e3501.html
Informatevi prima di come e’ adesso, se ci sono le impalcature che lo coprono tutto… potrebbe convenire andare altrove.
Nikko fate bene a comprenderla perche’ e’ una cosa favolosa. Ci sono un sacco di angoli eccezionali. Anche li prendete il bus dalla stazione: a piedi (sigh sigh abbiamo fatto anche questo…) camminate 20-30 minuti abbondanti per una strada banale e inutile, meglio spendere quei 100-200 yen del bus
)
Al limite tornate a piedi alla fine (la strada e’ in discesa, almeno)
Yokohama e’ carina, bello il quartiere cinese, bello il quartiere minato mirai (il luna park), carino il ramen museum (andateci, nel caso, a cena
) abbastanza inutile il cimitero degli occidentali secondo me.
A Osaka se non andate a Himeji il castello e’ carino, non e’ paragonabile ma non e’ niente male con il parco intorno al centro della mega citta’.
Hiroshima e’ un must: il museo e’ splendido. Miyajima idem, molto molto carina, ricordatevi che il traghetto per l’isola e’ (credo) l’unico battello in giappone che sia incluso nel japan rail pass, cosi’ risparmiate qualcosa
Il castelllo di hiroshima non vale niente sempre secondo me, includetelo solo se proprio non ne potete fare a meno. C’e’ (ovviamente) solo il mastio centrale ricostruito e nel parco camminate un botto per arrivare a quello. Lo ricordo come una faticaccia abbastanza poco fondamentale.
Buona pianificazione!!!
Roberto.
15 maggio 2012 alle 2:34 pm
grazie mille per i consigli!!!!! prendo nota!!!!
19 maggio 2012 alle 1:46 am
Io sono di parte perché la adoro, ma non perdetevi Kamakura !!!
30 maggio 2012 alle 9:22 pm
aggiunta kamakura!!!!!!!! si, penso proprio che meriti una visita!!!! quanto ci vorrà secondo voi per visitarla? effettivamente il castello di himeji è ancora in restauro, grazie di avermi avvertito!!! eviteremo e spenderemo quel tempo x vedere qualcos’altro!!! ieri mi è arrivato il frasario e il mini dizionario italiano-giapponese…. mi studio qualcosina prima di partire!!!! grazie davvero a tutti voi per i consigli….. magari vi disturberò altre volte per chiedervi qualcosa!!!!
31 maggio 2012 alle 9:36 am
Kamakura ha bisogno di una giornata intera per visitarla bene perchè dovete partire dalla stazione di Kita-Kamakura e procedere a piedi verso il centro di Kamakura passando per gli svariati complessi di templi che ci sono nella zona…ti consiglio di leggere questo nostro articolo
http://www.giapponizzati.com/2009/03/24/kamakura-enoshima-il-giappone-che-amo/
31 maggio 2012 alle 12:06 pm
immaginavo…. grazie mille!!! vado subito a vedere l’articolo!!!!!
1 giugno 2012 alle 3:15 pm
Confermo quanto detto dal buon Godai, Kamakura necessita di una giornata piena, dalla mattina alla sera. Partite presto, perché la maggior parte dei siti religiosi alle 17.00 massimo chiude, anche d’estate…
Io feci il percorso inverso: invece di scendere a Kita Kamakura, scesi alla stazione di Kamakura proprio, e da lì risalii verso nord per poi tornare giù ed andare a vedere il Daibutsu… Una cosa meravigliosa quella città, vedrai!!!
12 settembre 2012 alle 10:23 am
Mamma mia che nostalgia leggere i commenti qui sopra…..
Godai Volevo postare l’immagine della mappa col giro che abbiamo fatto ma non so come fare, mi sà che non è possibile…
Comunque….. A Kamakura abbiamo lasciato un pezzo di cuore…. Il resto in tutto il Giappone!!!!
12 settembre 2012 alle 10:36 am
La nostalgia significa che vi e’ piaciuto un sacco!!
Avete messo foto e/o racconti di viaggio da qualche parte su internet?
Roberto.
12 settembre 2012 alle 10:48 am
No… Ancora non ho avuto il coraggio di sistemare le 6000 foto che abbiamo fatto!!!!
ho avuto poco tempo e dei problemini di salute… Non c’è piaciuto…. Ci siamo innamorati!!!!
12 settembre 2012 alle 12:13 pm
Lara mi fa piacere sapere che ti sia piaciuto tutto il viaggio e questi posti, ma non avevo dubbi su questo, non si può non innamorarsene…se vuoi scrivere qualcosa e allegare alcune foto, insomma fare come se fosse un breve racconto del tuo viaggio in questi luoghi, mandami tutto per email, io lo metterò giù come articolo a tuo nome che ne dici?
La ns mail è giapponizzati@gmail.com
13 settembre 2012 alle 12:28 am
Bello!!!!! Ok, non ti garantisco sui tempi, ma lo farò sicuramente!!!!