Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

by

Vi è mai capitato di essere in un paese straniero e di voler portare a casa qualche souvenir, ma di non essere in grado di decidere cosa comprare? In Giappone, questo può essere un argomento interessante, poiché ci sono veramente centinaia di opzioni. Dalla lista enorme ne ho scelti 30 dei più classici, che mettessero in risalto alcuni aspetti tipici del Giappone. Spero vi possa essere utile.

30. Porcellana giapponese

Ci sono circa 18 i principali stili di ceramica giapponese, molti dei quali con più sotto-stili, quindi c’è una grande varietà di ceramiche e porcellane giapponesi disponibili. Qualche prodotto presenta stili dei vecchi maestri ceramisti, mentre ce ne sono altri più moderni o addirittura quelli che replicano gli stili cinesi. Quindi avete un sacco di opzioni tra cui scegliere, in base alle proprie preferenze.

mi ciotolavortice Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

29. Repliche di katane

Le repliche delle spade dei samurai non possono mancare da un elenco di souvenir giapponesi. Sono disponibili in tutte le dimensioni, da piccole miniature a repliche in scala 1:1, e con diversi gradi di dettaglio e finiture.

set katane samurai Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

28. Aquiloni

I primi aquiloni sono stati portati in Giappone dai monaci buddisti e sono stati utilizzati per scopi religiosi. Nei tempi moderni, gli aquiloni sono diventati un mezzo di intrattenimento popolare e di solito vengono offerti ai bambini giapponesi come regali del nuovo anno. Gli aquiloni giapponesi venduti come souvenir sono spesso dipinti con raffigurazioni di eroi popolari o divinità.

NIK 7039 Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

27. Koinobori

Koi-nobori letteralmente significa bandiera (nobori) carpa (koi), sono bandiere a forma di carpa che si vedono sventolare durante specifiche festività .Anche se sono tradizionalmente utilizzate solo una volta all’anno, durante la festa dei bambini, vengono vendute in ogni stagione come souvenir.

tako 1 Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

26. Coltelli da cucina giapponesi

Un altro elemento che può essere di grande utilità nella cucina di casa è il coltello tradizionale giapponese. In realtà, ci sono due tipi di coltelli tradizionali giapponesi, i coltelli honyaki, realizzati interamente in un materiale, il carbonio, e i kasumi, composti da due materiali fusi in strati, proprio come le katane. Indipendentemente dal metodo di fabbricazione, i coltelli giapponesi sono considerati i migliori al mondo.

coltelli giapponesi Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

25. Bento Box

Il bento è un pasto, spesso costituito da riso, pesce o carne e verdure cotte, di solito servito in una scatola a scomparti. Il bento box, realizzato in legno laccato, è apparso intorno al 1600 ed è rimasto popolare fino ad oggi, anche se oggi i bento in plastica vengono utilizzati con più frequenza.

unkai bento box Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

24. Matcha Tea Set

Il matcha è il ben noto tè verde giapponese usato nella cerimonia del tè. Un set di accessori matcha include le tazze, il bastoncino raccogli tè, il setaccio, la frusta in bamboo e il mestolino sempre in bamboo. Se questo vi sembra troppo, si può anche solo acquistare qualche varietà di tè verde da farsi in autonomia una volta a casa.

10l 83582 3 1 Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

23. Noren

Noren sono le tradizionali tende divise giapponesi, spesso utilizzate all’ingresso dei ristoranti o dei negozi, per la protezione contro sole, vento e polvere, o utilizzate anche come insegne dei negozi, per fare pubblicità o per segnalare se il locale è aperto. Sono realizzate in diversi materiali, dimensioni, colori e modelli. Le noren vengono utilizzate anche all’interno delle abitazioni come divisori di spazio o decorazioni, ed ecco perchè vengono anche vendute come souvenir.

Noren at a sento by udono in Yoyogi Tokyo Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

22. Medaglie-monete

Le monete utilizzate come medaglie o collane sono spesso souvenir a buon mercato, ma sempre efficaci e di alto valore collezionistico. In questo caso avete due scelte: la prima è quella di tenervi da parte una classica moneta da 5 yen, che si dice portare fortuna, e farne una collana, oppure trovare qualche distributore automatico che le venda. Li potete trovare nelle zone turistiche, musei o in alcune stazioni dei treni.

amberamulet Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

21. Koma

Un giocattolo tradizionale giapponese è il koma, una trottola che può essere fatta girare in equilibrio su un punto, un’asse o un filo. Le trottole koma sono scolpite in legno, accuratamente dipinte con motivi diversi. I costruttori giapponesi hanno raggiunto un grado molto elevato di artigianalità e raffinatezza, con nuovi progetti che escono ogni anno.

souvenirs from japan koma Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

20. Kendama

Il kendama è un’altro giocattolo tradizionale giapponese, che molti di voi conosceranno grazie al cartone Yattaman. Una sorta di martello in legno, collegato da una stringa a una palla di legno. Questo giocattolo è molto popolare in Giappone, si svolgono concorsi nazionali e le persone con un’alta abilità nel kendama sono molto rispettate come giocolieri professionisti. Se siete curiosi di sapere di cosa parlo, potete cercare alcuni tutorial di tricks per il kendama su youtube, rimarrete a bocca aperta.

kendama Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

19. Maschere buffe

Alle feste tradizionali spesso è possibile trovare bancarelle che vendono maschere divertenti, che rappresentano una grande varietà di personaggi della cultura pop giapponese, anime o manga. Queste possono rappresentare un souvenir interessante, soprattutto per gli amanti dei fumetti giapponesi.

mask shop yatai Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

18. Bambole Kokeshi

Le kokeshi sono bambole tradizionali giapponesi, create originariamente nel nord del Giappone e realizzate in varie forme, con corpi semplici e grandi teste, senza braccia né gambe. Tuttavia, non sono solo giocattoli, ma sono una vera e propria arte tradizionale giapponese, ottime come regalo o come souvenir.

Traditional Japanese Kokeshi Dolls r Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

17. Kumade

Kumade è uno strano rastrello di bambù, tradizionalmente usato per spazzare le foglie cadute. Ma durante il periodo Edo, la gente ha iniziato a decorarle con oggetti portafortuna e li ha messi in vendita nei santuari, come amuleti per il successo, la ricchezza e la felicità.

kumade 01 det Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

16. Hagoita

L’hagoita era inizialmente una pala rettangolare di legno, usata per giocare il gioco tradizionale giapponese Hanetsuki, un gioco simile al volano, ma senza la rete. Ma dal momento che il gioco è stato quasi dimenticato, un diverso tipo di hagoita è diventato molto popolare: riccamente decorato con washi (carta giapponese) e materiali tessili, con rappresentazioni di cantanti, stelle dello sport, stelle del cinema o personaggi degli anime, queste “racchette” sono un altro must nei souvenir made in Japan.

japan tokyo asakusa hagoita fair1 Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte

A domani per la top 15 icon biggrin Top 30 souvenir da non farsi mancare, prima parte