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L’Onmyōdō (陰陽道, la via dello yin e dello yang) è una scienza esoterica giapponese, sviluppato su una base della filosofia cinese, in particolare del Wu Xing e della filosofia yin-yang, introdotta in Giappone intorno al VI secolo. Sotto il sistemma ritsuryō, le mansioni degli ufficiali dello Onmyōryō (陰陽領, ufficio della divinazione) includevano lo onmyō (陰陽, la divinazione yin-yang), il tenmon (天文, l’astrologia), il koyomi (暦, gli studi sul calendario) e il rōkoku (漏刻, conteggio del tempo). Sebbene, dunque, già esistessero delle onmyō shisō (teorie onmyō, 陰陽思想), lo Onmyōdō verrà fondato e diffuso, solo nel decimo secolo, dalle famiglie Kamo e Abe. Dal periodo Heian, lo Onmyōryō sarà anche responsabile per i riti di ringraziamento e di pacificazione degli spiriti nei mausolei imperiali, come pure per i riti di purificazione. E presto, grazie alla crescete richiesta, tra le classi nobili, di tecniche e rituali basati sulla filosofia yin-yang, gli ufficiali dell’ Onmyōryō saranno anche incaricati di eseguire i rituali del Takayamasai, Goryūsai, e del Raikōsai, quale invocazioni per un abbondante raccolto dei gokoku kigan (五穀祈願, cinque grani).

Inoltre, dopo il decimo secolo, le cerimonie onmyōdō diventeranno pure riti di protezione personale per l’imperatore. Riti come il nakatomi no harae, compilato dal capo del Jingikan (神祇官), a metà del nono secolo, furono mutuati da rituali onmyōdō: in particolare i rituali del Grande Tempio di Ise si diversificarono dagli altri riti scintoisti proprio perché maggiormente influenzati dall’onmyōdō. Yoshida Kanetomo, fondatore dello scintoismo di Yoshida, criticò lo scintoismo di Ryōbu e la teoria dello honji suijaku (本時垂迹), servendosi della propria conoscenza dello onmyōdō per procalamare la sua visione dello Yuiitsu Shintō (唯一神道, scintoismo singolare). Nel suo Yuiitsu Shintō myōbō yōshū (唯一神道名法要集), Yoshida afferma che i tre sūtra dei kamiTengen jinpen shinmyōkyō, Chigen jintsū shinmyōkyō e Jingen jinryoku shinmyōkyō erano intonazioni del kami Amenokoyane, e che erano stati trasmessi alla terra da Hokutoshichigenseishukushinkun, l’apoteosi della costellazione divina Hokuto Shichisei (北斗七星, le sette stelle dell’Orsa Maggiore). In Shintō taii (神道大意), Yoshida Kanetomo associa le sette aperture della testa con le sette stelle del cielo, e i cinque organi interni con le cinque fasi della sostanza sulla terra, adottando frequentemente la teoria onmyōdō secondo la visione cosmologica dello scintoismo di Yoshida. Nel periodo Edo, dopo che la famiglia Yoshida ottene il riconoscimento del Bakufu, alla famiglia Tsuchimikado fu riconosciuta l’autorità sui praticanti Onmyōdo, avviando una piena separazione dello status di shinshoku (sacerdote scintoista) e Onmyōji (praticanti Onmyōdō), sebbene entrambi continueranno a praticare bokusen (卜占, divinazione), kitō (祈祷, preghiere taumaturgiche) e harae (払え, riti di purificazione); le attività comuni diminuiranno dopo che Tsuchimikado Yasutomi adotterà la teoria dello Juka scinto (儒家神道) di Yamazaki Ansai e fonderà la lo scintoismo di Tsuchimikado. Nel 1868, a seguito dell’ordinanza che imponeva lo shinbutsu bunri (神仏分離) in 1868, eppoi nel 1870  con la dichiarazione del Daijōkan (太政官, consiglio di stato) che interdiva scintoismo di Tensha della famiglia Tsuchimikado, il controllo sui praticanti Onmyōdō collassò e molti praticanti si unirono a gruppi scintoisti settari.

Lo scintoismo e lo onmyōdō 2018-01-11T09:37:30+00:00 Marco Milone