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	<title>Giapponizzati &#187; museo</title>
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	<description>Giapponizzati News a 360° e Viaggi Low Cost</description>
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		<title>Il museo degli &#8220;Instant Noodle&#8221; della Nissin</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 07:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Godai - 五代</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;">Per celebrare i 40 anni dalla creazione del primo ramen istantaneo della Nissin, il museo espone la storia della pasta, e porta i visitatori in un viaggio dalla sua invenzione alla sua influenza culturale in Giappone e nel resto del mondo. Il museo di circa 10.000 mq, comprende una zona del museo dove i visitatori hanno la possibilità di creare la loro ricetta, scegliendo tra migliaia di combinazioni possibili. All&#8217;interno, i visitatori potranno avere un assaggio nei ristoranti che servono molte varietà di noodle. Durante l&#8217;inaugurazione del museo, avvenuta qualche giorno fa, oltre 500 persone erano coda per entrare, tra cui l&#8217;ex premier giapponese, Junichiro Koizumi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/nissin3.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12724" title="nissin3" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/nissin3.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/nissin4.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12724" title="nissin4" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/nissin4.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attrazione è stata volta a adulti e bambini, con aree gioco per i più piccoli costruite con le fattezze di confezioni giganti di instant noodle. Il fondatore della Nissin, Momofuku Ando, ha inventato gli spaghetti istantanei, meglio conosciuti in Giappone come Ramen, nel 1958, dopo aver visto centinaia di persone in fila per comprare della zuppa e della pasta durante il periodo del dopo guerra. Da quel momento, l&#8217;azienda e il prodotto alimentare, sono cresciuti in popolarità, con milioni di persone che iniziarono ad acquistare questo semplice e veloce pasto in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/nissin1.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12726" title="nissin1" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/nissin1.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2005, la Nissin fu la prima fornitrice di ramen istantaneo per un astronauta giapponese a bordo di una navetta spaziale americana. La Nissin aveva precedentemente aperto un museo a Osaka nel 1999, che ha visto un grande successo tra i fan, successo bissato con questo nuovo museo che si trova nella citàà di Yokohama, poco distante da Tokyo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giapponizzati.com/2011/09/29/il-museo-degli-instant-noodle-della-nissin/"><img src="http://img.youtube.com/vi/I5ab8JATKsU/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
<div class="shr-publisher-12722"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Atami: Sole, mare, terme, sesso e giardini in un giorno solo</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Godai - 五代</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con le temperature che si stanno abbassando anche a Tokyo, gli amanti del sole stanno cercando di cogliere ancora le ultime belle giornate in spiaggia, prima che l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno dia uno stop definitivo alla stagione estiva di mare, sole e vacanze. Fortunatamente, non importa quali siano le vostre preferenze, Atami nella Prefettura di Shizuoka, è in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;">Con le temperature che si stanno abbassando anche a Tokyo, gli amanti del sole stanno cercando di cogliere ancora le ultime belle giornate in spiaggia, prima che l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno dia uno stop definitivo alla stagione estiva di mare, sole e vacanze. Fortunatamente, non importa quali siano le vostre preferenze, Atami nella Prefettura di Shizuoka, è in grado di coprire ogni opzione da voi selezionabile. Costruita sulle pendici di una caldera vulcanica, Atami significa letteralmente &#8220;mare caldo&#8221;, un chiaro riferimento alle sorgenti di acqua calda che vi abbondano. Già nel lontano 8° secolo, la zona era conosciuta per la qualità e la quantità delle sue onsen.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami4.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12636" title="atami4" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami4.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Si dice che lo shogun Tokugawa Ieyasu sia stato così colpito dalle proprietà benefiche dell&#8217;acqua, che era solito farsi portare a Tokyo, a caro prezzo, barili di acqua proveniente da Atami. Il grande boom di Atami iniziò nel 1950, quando fu dichiarata Città Internazionale del Turismo e della Cultura dal governo giapponese. La sua popolarità però, crebbe solo quando divenne una tappa sulla Tokaido Shinkansen Line, e durante gli anni del boom economico, la città era piena fino all&#8217;orlo ogni fine settimana, con riunioni aziendali e famiglie in vacanza. Dopo le difficoltà economiche degli anni &#8217;90, la sua popolarità è diminuita un pò, lasciandola oggi con un fascino un pò sbiadito rispetto ai fasti dei decenni passati, ma con prezzi decisamente più bassi e abbordabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami5.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12636" title="atami5" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami5.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Come dicevamo, è molto facile trovare sorgenti di acqua calda aperte ai visitatori di tutti i giorni, ma le terme di <a href="http://chikurinan-mizuno.com/" target="_blank">Chikurin-an-Mizuno</a>, offrono una splendida vista sulla baia, vasche con onsen private per coppie, e 1,6 ettari di terreno boscoso da esplorare. Inoltre bisogna tenere presente che le Atami Seaside Spa and Resort, occupano una posizione centrale, e tutti i resort e gli onsen hanno personale che parla inglese. Anche una passeggiata in città può essere orientata sempre sul soggetto onsen. Ci sono infatti sette piccoli monumenti all&#8217;origine delle sette sorgenti di Atami, noti come Atami Nanayu .</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami2.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12637" title="atami2" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami2.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il mare di Atami si allunga attorno ad una mezzaluna di sabbia nota come Sun Beach, creata artificialmente nel 1960, e circondata da filari di palme, per ricreare una sensazione più tropicale. Durante la giornata, la spiaggia è colma di bagnanti di ogni età sotto gli ombrelli e gente che si tuffa tra le onde, ma di notte la Sun Beach è il ritrovo di giovani coppie in cerca di una passeggiata romantica. Uno dei simboli più evidenti di Atami si trova proprio lungo la spiaggia: si tratta di una statua raffigurante una scena tratta dal romanzo classico di Ozaki Koyo, &#8220;Il Demone d&#8217;Oro&#8221;, ambientato proprio ad Atami. La spiaggia inoltre ospita anche numerosi eventi con fuochi d&#8217;artificio durante tutto l&#8217;anno, con oltre 5.000 razzi esplosi di volta in volta, sopra le acque della baia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami6.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12641" title="Kicker Her While She's Down" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami6.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver completamente rilassato il vostro corpo in spiaggia o in un&#8217;onsen, il consiglio è quello di dare anche un pò di relax e cultura alla vostra mente. Atami è sede del <a href="http://www.moaart.or.jp/english/info/index.html" target="_blank">Museo d&#8217;Arte MOA</a> , la cui collezione è ricca di migliaia di pezzi di arte e artigianato orientale, tra cui tre Tesori Nazionali e 65 indicati come importanti beni culturali del Giappone. Il museo ospita anche attività tradizionali come la disposizione dei fiori, Ikebana, e dimostrazioni di cerimonia del tè. Se il vostro gusto o le vostre preferenze tendono di più alla botanica, nessun problema, potrete visitare l&#8217;<a href="http://www.i-akao.com/harb-rosegarden/index.html" target="_blank">Akao Herb and Rose Garden</a>, un giardino terrazzato che si trova in cima alle colline a sud della città.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami7.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12642" title="atami7" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami7.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono 14 diverse aree, ognuna con un suo tema, tra cui una in stile giapponese con un giardino roccioso al cui centro si trova un bonsai vecchio di oltre 600 anni, che si dice essere il più grande del paese. Più di 1.500 specie diverse di piante possono essere viste nel parco, tra cui un centinaio di varietà di rose. Il giardino botanico mette anche a disposizione un centro artigianale, dove i visitatori possono provare a cimentarsi con delle loro composizioni floreali a tema. E per chiunque pensi di organizzare un matrimonio, c&#8217;è anche un giardino appositamente dedicato per set fotografici e cerimonie nuziali. Se volete visitare un museo, diciamo non troppo &#8220;impegnativo&#8221; come il MOA, ecco che Atami vi offre anche il popolare museo <a href="http://www.atami-hihoukan.jp/" target="_blank">Hihoukan</a>, un museo per soli adulti dedicato al&#8230;sesso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami8.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12644" title="atami8" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami8.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Si dice che non hai visto abbastanza di Atami se non dopo aver visionato la pittoresca mostra di opere d&#8217;arte dedicate al sesso dell&#8217;Hihoukan, come xilografie erotiche, riproduzioni giganti di genitali e porno olografici. Ritornando a discorsi più seri, Atami è una località rinomata anche per i suoi frutti di mare, che sono di prima qualità. Infatti molte delle località balneari ed onsen offrono dei pacchetti combinati che includono il pranzo a base di pesce. Se avete tempo, e siete appassionati di birra, potrete anche visitare il piccolo ma famoso birrificio <a href="http://bairdbeer.com/en/" target="_blank">Baird Beer</a>, che si trova a Numazu, a circa 20 minuti sulla linea JR Tokaido. Con una telefonata in anticipo al birrificio, potrete fermarvi per una pinta e potrete fare un tour guidato. Potrebbe essere un modo perfetto per concludere la giornata prima di tornare a Tokyo. Atami infatti è una delle mete più suggestive e relativamente comode da raggiungere da Tokyo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami9.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter size-full wp-image-12645" title="atami9" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/09/atami9.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come arrivare:</strong> il viaggio con lo Shinkansen dalla Tokyo Station dura circa 50 minuti. Il costo del biglietto senza prenotazione è di ¥ 3.570 (circa 35€ al pessimo cambio odierno), 4.280 ¥ invece per i posti riservati. Se non volete spendere troppi soldi prendendo uno Shinkansen, la stessa linea è coperta dalla JR Tokaido e vi costerà solo ¥ 1,890, ma vi porterà via quasi due ore di viaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi lascio con una chicca finale: in questo video potrete apprezzare l&#8217;ultimo festival di fuochi d&#8217;artificio fatto lo scorso Dicembre. Il video non solo è visibile in HD, ma è anche selezionabile la versione in 3D, basta munirsi dei classici &#8220;occhialini&#8221; di plastica o cartone, con le due pellicole colorate in rosso e ciano. Buona visione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giapponizzati.com/2011/09/20/atami-sole-mare-terme-sesso-e-giardini-in-un-giorno-solo/"><img src="http://img.youtube.com/vi/5NVVOQXcn6Q&amp;hd=1/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
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		<title>Riaperto il castello Tsuruga</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 07:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Godai - 五代</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il castello Tsuruga fu costruito nel 1384 e nel tempo ha cambiato molti proprietari tra i diversi governanti della regione dell&#8217;Aizu. Il castello venne distrutto dopo la guerra Boshin del 1868, guerra di ribellione contro la nuova formazione del governo Meiji, che stava prendendo il comando grazie allo shogun Tokugawa, che stava ponendo fine all&#8217;epoca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;">Il castello Tsuruga fu costruito nel 1384 e nel tempo ha cambiato molti proprietari tra i diversi governanti della regione dell&#8217;Aizu. Il castello venne distrutto dopo la guerra Boshin del 1868, guerra di ribellione contro la nuova formazione del governo Meiji, che stava prendendo il comando grazie allo shogun Tokugawa, che stava ponendo fine all&#8217;epoca feudale del Giappone. Il castello è stato uno delle ultime roccaforti dei samurai fedeli allo shogunato.</p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/06/Tsuruga-Castle.jpg" rel="fancybox-gallery"><img src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/06/Tsuruga-Castle.jpg" alt="" title="Tsuruga-Castle" width="620" class="aligncenter size-full wp-image-11702" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Fu ricostruito completamente nel 1960, mentre alcuni lavori di ristrutturazione sono stati completati nel 2011, e ora il castello ha riaperto i battenti con alcune novità, come il colore delle tegole che è passato dal grigio al rosso originale del tempo, colore unico tra i castelli giapponesi. I visitatori possono entrare e salire all&#8217;ultimo piano del castello, per avere una meravigliosa visuale sulla città circostante. L&#8217;interno del palazzo è un interessante museo con mostre sulla storia del castello e sullo stile di vita dei samurai.</p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/06/tsuruga-2.jpg" rel="fancybox-gallery"><img src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/06/tsuruga-2.jpg" alt="" title="tsuruga 2" width="620" class="aligncenter size-full wp-image-11703" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il castello è circondato da un&#8217;impressionante parco. Il parco, come tutti, è ben curato con grossi prati e numerosi alberi di ciliegio, che offrono sempre un meraviglioso spettacolo durante la loro fioritura di metà Aprile. Il fossato che circonda le mura in pietra, che in passato servivano per scopi difensivi, oggi contribuisce alla piacevole atmosfera del parco.</p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/06/tsuruga3.jpg" rel="fancybox-gallery"><img src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/06/tsuruga3.jpg" alt="" title="tsuruga3" width="620" class="aligncenter size-full wp-image-11704" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre all&#8217;interno del parco c&#8217;è la casa da tè Rinkaku, dove i signori feudali del tempo si riunivano per celebrare le cerimonie del tè. La casa da tè è circondata da un suo piccolo giardino, e i visitatori possono provare alcuni dei tè verdi classici della regione. Proprio accanto al parco, a 5 minuti a piedi, c&#8217;è anche la possibilità di visitare l&#8217;Aizu Sake Museum, museo completamente dedicato alla storia della bevanda più popolare del Giappone.</p>
<p><iframe width="620" height="500" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?client=ubuntu&amp;channel=fs&amp;oe=utf-8&amp;ie=UTF8&amp;q=tsuruga+castle&amp;fb=1&amp;hq=tsuruga+castle&amp;hnear=tsuruga+castle&amp;cid=0,0,7457046999297240715&amp;t=h&amp;ll=37.488378,139.930029&amp;spn=0.008513,0.013282&amp;z=16&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giapponizzati.com/2011/06/09/riaperto-il-castello-tsuruga/"><img src="http://img.youtube.com/vi/KCzuOc5bDSA/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
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		<title>Resettato l&#8217;orologio della pace di Hiroshima</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 12:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Godai - 五代</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il contatore dell&#8217;orologio della pace, che si trova nel Peace Memorial Museum di Hiroshima, che mostra il numero di giorni passati dall&#8217;ultimo test nucleare, è stato azzerato Martedì dopo i recenti test degli Stati Uniti, fatti allo scopo di esaminare l&#8217;efficacia delle loro armi nucleari con l&#8217;uso di plutonio. Dal suo debutto avvenuto nell&#8217;Agosto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p id="paragrah" style="text-align: justify;"><span><span> Il contatore dell&#8217;orologio della pace, che si trova nel Peace Memorial Museum di Hiroshima, che mostra il numero di giorni passati dall&#8217;ultimo test nucleare, è stato azzerato Martedì dopo i recenti test degli Stati Uniti, fatti allo scopo di esaminare l&#8217;efficacia delle loro armi nucleari con l&#8217;uso di plutonio. Dal suo debutto avvenuto nell&#8217;Agosto del 2001, questa è la 14esima volta che l&#8217;orologio viene azzerato. L&#8217;orologio è stato azzerato l&#8217;ultima volta il 13 Ottobre 2010, dopo che gli Stati Uniti condussero un test nucleare. </span></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/05/peace-clock-reset.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="size-full wp-image-11596 aligncenter" title="peace-clock-reset" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/05/peace-clock-reset.jpg" alt="" width="450" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span><span>L&#8217;orologio, realizzato e donato al museo nel 56° anniversario del 6 Agosto 1945, data del bombardamento atomico della città, è alto 3,1 metri e mostra anche un numero digitale che indica i giorni passati dal bombardamento di Hiroshima, che a Martedì segnava 24.032 giorni. Gli esperimenti condotti in questi mesi erano parte degli sforzi del governo degli Stati Uniti per confermare la &#8220;sicurezza&#8221; e l&#8217;efficacia delle armi nucleari. I progetti della città di </span></span><span><span>Hiroshima per il futuro saranno quelli di redigere dei piani per il suo ruolo a lungo termine per la campagna sul disarmo nucleare globale, concentrandosi su come la città di Hiroshima venne ricostruita a seguito del bombardamento atomico del 1945. Yasushi Akashi, ex sottosegretario generale delle Nazioni Unite, sarà nominato capo di un comitato incaricato di redigere e visionare tale progetto.</span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span><span><a href="http://www.giapponizzati.com/2011/05/25/resettato-lorologio-della-pace-di-hiroshima/"><img src="http://img.youtube.com/vi/suvLDqSXnrY/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
<div class="shr-publisher-11595"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Japan Origami Museum</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Apr 2011 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Godai - 五代</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Japan Origami Museum si trova al Terminal 1, al 3° piano dell&#8217;edificio centrale dell&#8217;aeroporto internazionale di Narita, Tokyo. Il museo ha più di 400 mostre di origami tradizionali. L&#8217;origami è l&#8217;arte tradizionale giapponese della piegatura della carta. Il museo vende anche opere di origami, libri, strumenti e materiali. Se siete in visita a Tokyo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;">Il Japan Origami Museum si trova al Terminal 1, al 3° piano dell&#8217;edificio centrale dell&#8217;aeroporto internazionale di Narita, Tokyo. Il museo ha più di 400 mostre di origami tradizionali. L&#8217;origami è l&#8217;arte tradizionale giapponese della piegatura della carta. Il museo vende anche opere di origami, libri, strumenti e materiali. Se siete in visita a Tokyo, e in arrivo proprio all&#8217;areoporto di Narita, potete trascorrere un pò del vostro tempo per vedere ed apprezzare le mostre di origami al museo. Nel frattempo, godetevi queste foto e video ripresi al museo.</p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_02.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_02" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_02.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_03.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_03" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_03.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_04.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_04" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_04.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_05.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_05" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_05.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_06.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_06" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_06.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_08.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_08" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_08.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_10.jpg" rel="fancybox-gallery"><img class="aligncenter" title="japan_origami_museum_narita_airport_10" src="http://www.giapponizzati.com/wp-content/uploads/2011/04/japan_origami_museum_narita_airport_10.jpg" alt="" width="620" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giapponizzati.com/2011/04/25/japan-origami-museum/"><img src="http://img.youtube.com/vi/cCqSHYBHiRg/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
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