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Quando ci si inizia ad appassionare al Giappone, magari tramite anime o manga, il passo successivo è quasi sempre quello di documentarsi sugli usi, sui costumi, sulle tradizioni e sulla cultura. Il più delle volte ci affidiamo al web o a materiali cartacei. Però, questi ultimi, non sempre si rivelano immediati, chiari ed esaustivi. Oggi, infatti, vi propongo 10 film che vi faranno imparare molto sulla cultura giapponese, e vi eviteranno la lettura di guide e/o articoli prolissi.

Tokyo Sonata

TOKYO SONATA (1953), drammatico

Trama: È la storia, ambientata a Tokyo, di una normale famiglia giapponese appartenente al ceto medio. Il padre, Ryuhei Sasaki, è un salaryman devoto al suo lavoro, mentre sua moglie, Megumi, porta avanti la cura della casa e l'educazione dei due figli. All'apparenza tutto è normale, però, inaspettatamente Ryuhei perde il lavoro e decide di tenere nascosta la notizia alla sua famiglia. Da quel fatidico momento, mentre cerca un nuovo impiego, inizia il suo solitario viaggio nel mondo della disoccupazione. Così, le bugie iniziano a sommarsi, fino alla progressiva dissoluzione della famiglia.

Cosa imparerete: Kiyoshi Kurosawa analizza a tutto tondo il nucleo familiare e i rapporti che intercorrono in esso, che, come ben sappiamo, spesso viene recluso in secondo piano rispetto all'azienda per la quale si lavora, considerata la vera prima famiglia. Ma cosa accade quando è proprio quest'ultima ad abbandonarti?

Oltre la porta

OLTRE LA PORTA (2008), drammatico

Trama: Hiroshi Okada è un adolescente giapponese che a causa di un non ben chiaro evento decide di abbandonare la scuola e di rinchiudersi nella sua stanza per due anni, diventando uno hikikomori. I genitori del ragazzo prendono inizialmente alla leggera il malessere del figlio, soprattutto il padre, che a causa degli impegni lavorativi non riesce a essere presente in casa per controllare la situazione. Anche la madre, convinta dal marito a non forzare più di tanto il figlio a uscire dalla propria stanza, e a non chiedere aiuto (in quanto egli considera umiliante per l'intera famiglia la situazione del figlio), desiste nei tentativi di capire i sentimenti del figlio.

Cosa imparerete: Il registra affronta il delicatissimo fenomeno sociale dell'hikikomori (letteralmente stare in disparte, isolarsi), termine utilizzato per riferirsi a coloro che hanno scelto di ritirarsi dalla vita sociale, spesso cercando livelli estremi di isolamento e confinamento. Tali scelte sono causate da fattori personali e sociali di varia natura.

Sonatine

SONATINE (1993), drammatico

Trama: Dopo una vita movimentata pregna di pericoli, e raggiunta ormai una certa agiatezza economica, il criminale Murakawa non vuole più condurre quel tipo di esistenza, ma il suo capo Kitajima lo obbliga ad un ultimo incarico: andare nella lontana isola di Okinawa per mettere fine ad una guerra tra bande rivali. Non appena arrivati, però, Murakawa e i suoi compagni si rendono conto di essere stati traditi.

Cosa imparerete: Takeshi Kitano, conosciuto anche come Beat Kitano, riesce a illustrare minuziosamente la cultura Yakuza e, contemporaneamte, la straordinaria bellezza di Okinawa, ma anche come un giapponese "vive" le vacanze estive.

Air Doll

AIR DOLL (2009), fantastico/drammatico

Trama: Hideo vive una vita ordinaria, tranne per il fatto che la sua ragazza è una bambola gonfiabile, che tratta alla stregua di una vera donna, con la quale vive un'immaginaria felicità domestica. Ma, un giorno, quando la bambola prende vita e si sviluppa in lei una coscienza umana, finisce per innamorarsi di un altro uomo.

Cosa imparerete: Il regista, Hirokazu Koreeda, mostra tutto ciò che accade nella vita privata della maggior parte dei salaryman single, e la solitudine che li affligge, soprattutto quando si vive in grandi e moderne città come Tokyo.

Jiro e l'arte del Sushi

JIRŌ E L'ARTE DEL SUSHI (2011), documentario

Trama: Documentario dedicato a Jirō Ono: 85 anni, artista supremo della cucina giapponese, l'unico che sa trovare il perfetto equilibrio tra pesce, riso e soia, e premiato con le tre stelle Michelin nel 2008. Stilista ed esteta del sushi, così considerato, è proprio lui in persona a raccontarci la sua lunga carriera e i valori tradizionali di lavoro e famiglia.

Cosa imparerete: Jirō e l'arte del sushi è l'occasione per ritrovare, nella parabola di Jirō, i valori tradizionali di lavoro e famiglia messi costantemente in discussione dalle nuove generazioni nipponiche. "Amare il proprio lavoro e perfezionare la propria arte significa meritare onore in società". Idee antiche e forse estreme, ma il viaggio nella esemplare coerenza di Jirō lascia esterrefatti quasi quanto la qualità superba e ineguagliabile del suo sushi.

Departures

DEPARTURES (2008), drammatico

Trama: Il giovane violoncellista Daigo Kobayashi si trova improvvisamente disoccupato, in seguito allo scioglimento dell'orchestra nella quale suonava da anni. Per motivi economici, decide allora di lasciare Tokyo e tornare, con la moglie Mika, nel suo paese natale, nella prefettura di Yamagata. In cerca di un lavoro, Daigo si imbatte in un annuncio che cattura la sua attenzione: "Assistiamo coloro che partono per dei viaggi"; e si reca così per un colloquio all'agenzia NK. Solo durante il colloquio Daigo scopre, con grande stupore, che l'agenzia non si occupa di viaggi, bensì delle tradizionali cerimonie giapponesi di preparazione e vestizione dei defunti. Daigo viene immediatamente assunto come tanatoesteta, ricevendo dal titolare un consistente anticipo.

Cosa imparerete: Il film di Yōjirō Takita, premiato con l'Oscar al miglior film in lingua straniera nel 2009 a Los Angeles, è da annoverare tra i più affascinanti, riflessivi e nostalgici del panorama cinematografico giapponese di tutti i tempi. Oltre a far riflettere sul valore e la caducità della vita, mostra quanto, in Giappone, sia importante l'aspetto esteriore di un individuo, e quindi il trattamento riservato a chi svolge una di quelle professioni etichettate oltraggiose e/o diffamatorie

Love & Pop

LOVE & POP (1998), drammatico

Trama: Il film segue le vicende di quattro ragazze di liceo che non fanno altro che peregrinare per Shibuya, il noto quartiere di Tokyo, pieno di centri commerciali, negozi alla moda, locali...e di uomini d'affari senza nome, con una vita vuota e tante manie, che cercano la loro compagnia.

Cosa imparerete: Hideaki Anno (Neon Genesis Evangelion) con l'ausilio di macchine digitali e microtelecamere riesce a rendere in toni crudi e realistici il fenomeno dell'enjo kōsai ("appuntamenti ricompensati"), ricreando con un'incredibile precisione la vita frenetica di Shibuya, sottolineandola, per contrasto, con brani di musica classica. Inoltre, pone l'attenzione sull'estrema volubilità dei pensieri, delle ambizioni e, soprattutto, la difficoltà di trovare il proprio posto nella società dei giovani giapponesi. Chi ha visto il sopracitato Evangelion, sa cosa aspettarsi.

Le ricette della Signora Toku

LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKU (2015), drammatico

Trama: Santaro è un solitario e riservato venditore di dorayaki il cui piccolo negozio, nella periferia di Tokyo, è frequentato assiduamente da pochi e soliti avventori, tra cui la giovane Wakana. Un giorno, una vecchietta si presenta nel negozio, chiedendo di essere assunta come aiuto cuoco. Però, Santaro, causa l'età della donna e avendo essa stessa confessato di avere alcuni problemi alle mani e alle dita, rifiuta, ma dopo aver assaggiato il suo anko (confettura di fagioli azuki), e avendolo trovato delizioso, decide di assumerla. Intanto, la signora Toku gli rivela che il segreto è "ascoltare" e "rispettare" i fagioli, accogliendoli nel nuovo ambiente con delicatezza.

Cosa imparerete: Sotto le splendide inquadrature di una Tokyo "coccolata" dagli alberi di ciliegio in fiore, meraviglia naturale e gloria nazionale, la regista Naomi Kawase ci delizia con dei protagonisti con una profondità umana a dir poco toccante, realizzando una commovente riflessione sulla vecchiaia e l’avvicinamento alla morte, e mostrando una vicinanza ai suoi personaggi stupefacente che si amplia fino a entrare in empatia dapprima con le materie prime necessarie per la preparazione dei dolci e poi con la natura.

Lady Maiko

LADY MAIKO (2014), commedia/musical

Trama: Haruko è nata e cresciuta nella Prefettura di Kagoshima, ma dopo aver perso i genitori si trasferisce a Kyoto con l'intento di intraprendere la carriera di Maiko (apprendista geisha). La strada è tutta in salita, però, poichè Haruko dovrà farsi peso dei giudizi spietati delle Geisha più anziane, e continuare, imperterrita, a tentare di imparare il dialetto di Kyoto, per lei così raffinato e d'alta classe, i canti e i balli tradizionali.

Cosa imparerete: Il regista, Masayuki Suo, passando da momenti di tensione a momenti ilari, è riuscito ad illustrare meravigliosamente quella parte di vita delle Maiko celata al mondo intero, ovvero quella della formazione, della promozione a Geisha. Inoltre, a fare da cornice vi è lo splendido quartiere di Gion, il quartiere per eccellenza delle Geisha, e non solo.

Rapsodia in agosto

RAPSODIA IN AGOSTO (1991), drammatico

Trama: Kane è una anziana hibakusha (sopravvissuta alla bomba atomica), che ha perso suo marito nel 1945 a causa dello sganciamento della bomba atomica su Hiroshima. Durante un'estate, mentre si prende cura dei suoi quattro nipoti, viene a sapere dell'esistenza di un suo fratello di cui aveva perso il ricordo che vive alle Hawaii e che le chiede di andare a fargli visita prima che lui muoia.

Cosa imparerete: Akira Kurosawa, nel suo penultimo lavoro, illustra com'è l'esistenza di una sopravvissuta ai tragici momenti dello sganciamento della bomba atomica, di una donna che ha perso tutto. Difatti, Kane ha un suo modo di intendere la vita e la memoria: è tradizionale, mistica e fantasiosa, e non intende altro che la sua terra e le sue tradizioni.

10 film da vedere prima di visitare il Giappone 2017-01-18T09:00:03+00:00 Okarin