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La yakuza, la mafia giapponese, ha sempre suscitato un interesse particolare nei confronti delle persone interessate alla cultura giapponese. E in Giappone, quando si dice yakuza si dice tatuaggio. Nessun gruppo criminale al mondo è più strettamente identificato con i tatuaggi, e il Giappone conta 80.000 elementi facenti parte di questa casta. In questo episodio di “Marked” si va in profondità, nel sottosuolo del Giappone, per uno sguardo esclusivo a quei tatuaggi total body, che come un abito vengono indossati dai più importanti membri dei vari clan. Nascosti all’interno degli strati di immagini spettacolari, questi tatuaggi sono codici segreti che risalgono alla lontana e sanguinosa storia dei samurai del Giappone. Guerrieri violenti, immagini dell’inferno, prostitute, e una gamma di predatori che va dalle tigri ai draghi, sono alcuni dei temi classici che vengono tatuati sui corpi degli yakuza. Gli horimono, questo il nome di questi tatuaggi tradizionali, non sono solo un simbolo di appartenenza, ma anche di coraggio e resistenza al dolore. Infatti ogni yakuza viene tatuato alla vecchia maniera, con una serie di fini aghi fissati all’estremità di un pezzo di bamboo, e conficcati nella pelle grazie alla maestria manuale dei pochi tatuatori che ancora oggi eseguono questa procedura antica. Il maestro tatuatore ed ex capo yakuza, Horizen, ci guida attraverso il complesso processo di creazione di un tatuaggio tradizionale giapponese.

Documentario: il marchio della Yakuza 2017-10-02T08:30:33+00:00 Godai - 五代