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In Giappone non ci sono molti monumenti alla Seconda Guerra Mondiale. In realtà, non ci sono neanche molti ricordi dei 2,3 milioni di soldati giapponesi caduti in guerra. Il Santuario Yasukuni è un’eccezione, un luogo di culto imperiale dedicato ai caduti in guerra (i soldati che morirono combattendo in nome dell’Imperatore del Giappone). Inoltre, il santuario ospita anche un museo sulla Seconda Guerra Mondiale (anche questa, cosa molto rara in Giappone).

Santuario Yasukuni soldati

Ci sono circa 2.466.000 defunti consacrati come Kami al Santuario Yasukuni. Questi includono tutti coloro che morirono in combattimento per il Giappone (compresi i combattenti civili). Nel 1958, il santuario ha preso la decisione molto controversa di sancire 1.068 criminali di guerra giapponesi di classe B e C. Nel 1978, hanno esteso il discorso anche per 14 criminali di guerra di classe A, e ciò viene ampiamente considerato un insulto dai paesi che sono stati invasi o attaccati dal Giappone nella Seconda Guerra Mondiale. Proprio nel 1978, l'Imperatore del Giappone ha voluto visitare il santuario. Tuttavia, anche molti politici giapponesi di alto profilo hanno visitato il santuario dal 1978 ad oggi, tra cui l'ex primo ministro Junichiro Koizumi, e l'attuale primo ministro Shinzo Abe. Questo ha attirato numerose proteste della Cina, della Corea e di alcuni cittadini giapponesi. Molti giapponesi, infatti, accusano che le visite dei premier siano una violazione della Costituzione del Giappone (in cui è prevista una netta separazione tra Stato e Religione). Le visite al santuario del premier Koizumi sono state la causa di importanti manifestazioni anti-giapponesi in Cina nel 2006.

Santuario Yasukuni

Conseguentemente, forze speciali antisommossa della Metropolitan Police di Tokyo spesso si trovano proprio lungo la strada dello Yasukuni, in Ichigaya. Questa non è una coincidenza. Difatti, il Santuario Yasukuni attrae regolari manifestazioni organizzate, sia della fascia politica di estrema destra che di estrema sinistra; in altre parole, è un bel grattacapo.

Santuario Yasukuni proteste

Il santuario Yasukuni è stato fondato nel 1869 poco dopo che l'Imperatore Meiji trasferì la capitale a Tokyo. Il grande cancello del santuario (Daiichi torii) è stato il più grande torii in Giappone da quando è stato eretto nel 1923. Purtroppo è stato sostituito nel 1974, ma rimane ancora uno dei più grandi torii della nazione. Mentre il cancello interno del santuario è ben noto per le sue grandi porte in legno riportanti lo stemma del crisantemo (il Sigillo imperiale).

Santuario Yasukuni Torii

Il museo di storia dello Yasukuni (Yushukan), si concentra sulle guerre del Giappone dalla fine del periodo Edo. E' un luogo interessante per gli appassionati di storia. Anche il museo stesso è fonte di qualche polemica: è stato accusato di ritrarre il ruolo del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale in una luce relativamente positiva.

Santuario Yasukuni Museo

Nonostante tutte le vicende politiche che circondano il santuario, questi è noto per i suoi colori autunnali, i sakura e il Mitama Matsuri. Questo matsuri è una delle più antiche celebrazioni dell'obon di Tokyo, che si tiene a metà luglio. La festa è conosciuta per le sue splendide 30.000 lanterne che costeggiano la via al santuario, per le danze obon e i galleggianti Nebuta.

Santuario Yasukuni interno

Il santuario si trova nel centro di Tokyo, a nord-ovest del Palazzo Imperiale, e vi si può accedere dalle stazioni di Ichigaya e Kudanshita.

Santuario Yasukuni - Uno dei luoghi più controversi del Giappone 2017-05-23T08:30:03+00:00 Godai - 五代