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Ciclicamente leggo notizie sul calo demografico del Giappone, sulla poca natalità e l’alta mortalità dovuta all’elevato numero di anziani del Paese. In aggiunta, spesso si parla di come, apparentemente, i giapponesi non siano interessati ad avere rapporti sessuali. Realtà o mistificazione? Come per tutte le cose in Giappone, la realtà è fatta di estremi e di contrasti. La situazione non può essere riassunta con una frase come “ai giapponesi non piace far sesso“. Non far sesso, o non voler fare figli, non vuol dire che ai giapponesi non piaccia far sesso. Ma che il problema sia presente e serio, però, è un dato di fatto, tale da avere un termine apposito per questa situazione: sekkusu shinai shokogun, ovvero sindrome del celibato. Stando ad una ricerca pubblicata dal Japan Times, il 49,3% delle persone tra i 16 e i 49 anni non fa sesso da più di un mese. Il dato è abbastanza allarmante, ma quali sono le motivazioni? Le risposte che i giapponesi danno a questa domanda di solito sono: troppo poco tempo da dedicare alla ricerca di un compagno/a, problemi economici, stanchezza, carriera. Vediamo questi aspetti nel dettaglio.

Poco tempo

Non è difficile da capire che il giapponese medio, per 6 giorni la settimana, abbia davvero poco tempo da dedicare a se stesso. Molti per altro, abitando lontano dalla città, passano tutto il giorno via per lavoro. La mattina si alzano presto e la sera rincasano tardi. Questo ritmo toglie molto spesso tempo e anche voglia di cercare un/a compagno/a al di fuori della propria cerchia lavorativa.

Problemi economici

Un altro aspetto da non sottovalutare è che l'inizio di un rapporto, in Giappone, spesso rischia di essere dispendioso. Servono più appuntamenti con magari inviti a cena o pranzo, prima di arrivare a poter parlare di far sesso, dove, il più delle volte, si devono sfruttare i Love Hotel perché i giovani non vivono da soli o il loro appartamento è troppo piccolo. Se considerate che per ogni volta che si vuol far sesso, si deve anche pagare per un albergo a ore, il costo di una relazione aumenta sensibilmente.

Stanchezza

Anche nelle coppie già sposate, o forse soprattutto nelle coppie sposate, il desiderio sessuale cala drasticamente perché entrambi i coniugi, alla sera, sono troppo stanchi dalla lunga giornata per pensare al sesso.

Carriera

Le donne giapponesi di oggi stanno prendendo sempre più potere e spazi in ambito lavorativo, invertendo una tendenza decennale dove è sempre stato solo l'uomo a poter far carriera sul lavoro. Questo aspetto però va ad incidere negativamente sulla natalità giapponese. E' risaputo che una donna che decide di far carriera, non può permettersi il lusso di rimanere incinta, perchè la cosa significherebbe automaticamente o l'essere licenziata, o il veder bloccata la propria carriera. Spesso è già nel colloquio per il lavoro che viene chiesto ad una donna se ha intenzione o meno di avere figli, e la risposta affermativa spesso equivale al non ottenere il lavoro.

Relazioni e problemi sociali

C'è un ulteriore aspetto di cui tener conto, un dato di fatto che, per ovvie ragioni, non viene menzionato nelle risposte dei giapponesi, ma che comunque è presente. I giapponesi sono spesso troppo timidi per approcciare e fare il primo passo. La cosa non vale per tutti, ma in generale è così. Poi ci sono sia un discorso legato alla prostituzione, in cui molti uomini cercano rifugio o vedono il far sesso con una professionista meno impegnativo che l'avere una relazione stabile, e le perversioni di vario genere che spesso isolano certi individui, e ce ne sono molti specialmente tra i giovani.

Tutti questi aspetti fanno del Giappone la nazione con meno nascite al mondo rispetto al numero di morti per anno, infatti nel 2014 sono nati solo 1 milione di bambini, contro 1 milione e 300 mila decessi. E questa tendenza nel 2015 è aumentata del 5% rispetto l'anno precedente. Quindi sempre meno nascite e sempre più decessi. Nemmeno i sussidi che il governo dà alle coppie che decidono di avere dei figli sembrano invogliare la popolazione a procreare, forse anche perché rispetto alle spese da mettere in conto per un figlio, il sussidio è ben poca cosa. A conti fatti, sembra davvero che il giapponese medio veda il sesso più come un problema che altro, e se la cosa andrà avanti di questo passo, tra qualche decennio il Giappone imploderà sotto il suo stesso peso, vista la diminuzione e l'invecchiamento medio della popolazione.

E’ vero che i giapponesi non fanno più sesso? 2017-07-12T08:30:48+00:00 Godai - 五代