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Il Giappone è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per la sua ricca e affascinante cultura, e sono molte le cose da amare di questo paese. Ma quando si tratta di simboli fisici, c’è una cosa che domina, letteralmente, sopra ogni altra: il Monte Fuji. Anche se la montagna è stata solo recentemente aggiunta alla lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, essa è stata un simbolo del Giappone per secoli, un punto di riferimento sociale e culturale. Quindi, se qualcuno vi avesse posto la strana domanda “A chi appartiene il Fuji-san?”, probabilmente avreste supposto, e risposto, che fosse un territorio nazionale o di proprietà del governo. Ma vi sareste sbagliati. Diamo quindi la risposta corretta: il Monte Fuji, o almeno il suo picco, è di proprietà privata.

Mount Fuji

Ma vediamo qual è la storia che sta dietro a questa storia. Per cominciare, l'orgoglioso proprietario della vetta della montagna non è una persona, ma in realtà è di proprietà del Santuario Sengen, che si trova a Fujinomiya, Prefettura di Shizuoka. L'area appartenente al santuario parte dall'ottava tappa della montagna (3250 metri) e va fino alla cima (3776 metri). Tutto il resto, cioè dall'ottava tappa fin verso valle, teoricamente, è terreno pubblico. Tuttavia, non è sempre stato così. Se si va di un paio di secoli indietro nel tempo, l'intera montagna era di proprietà di Ieyasu Tokugawa, il cui nome probabilmente vi evocherà lo shogunato Tokugawa, ovvero il governo unificante che in sostanza chiuse il periodo degli Stati Combattenti. Nel 1606, però, donò il picco al santuario, che ne detenne la proprietà fino al periodo Meiji, quando l'Imperatore venne ristabilito come capo supremo del Giappone. Durante questo periodo, il governo Meiji prese il controllo del santuario sul Monte Fuji, e di molti altri santuari, rendendo tutto suolo pubblico. Questo durò fino al 1949, quando la nuova costituzione giapponese stabilì, e creò, una separazione tra Stato e Chiesa, e tutta la terra che fu confiscata dal governo Meiji venne restituita ai santuari. Tutta, tranne il Monte Fuji. Ciò indusse il Santuario Sengen a intentare una causa, insistendo sul fatto che la terra era un luogo spirituale importante per il santuario. Anche se vinsero la causa nel 1974, il picco non venne ufficialmente restituito fino al 2004.

Mount Fuji Hongu Sengen Taisha Honden

Ma questa non è la fine della storia, anzi, le cose si complicano a questo punto. Mentre il Santuario Sengen ora possiede tecnicamente la vetta del Monte Fuji, c'è un piccolo intoppo: l'atto di proprietà non è stato mai registrato. Come può essere? Forse i preti si sono dimenticati di scendere in città per ufficializzare la cosa? Non proprio. Come probabilmente saprete, il Monte Fuji si trova al confine tra la Prefettura di Shizuoka e quella di Yamanashi. Purtroppo, però, per quel confine non esiste una linea ufficiale di demarcazione che stabilisca ciò che è in Yamanashi e ciò che è in Shizuoka. Questo significa che è impossibile per il santuario registrare la terra come propria.

Mount Fuji Torii

Beh, a prescindere dai tecnicismi, ora lo sapete: la prossima volta che salirete fino alla cima del Monte Fuji, non sarete solo in piedi su uno dei più grandi simboli del Giappone, ma sarete anche su una proprietà privata.

Monte Fuji - A chi appartiene uno dei simboli più importanti del Giappone? 2017-05-05T09:00:52+00:00 Godai - 五代