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Il santuario di Ise è il più sacro santuario scintoista giapponese, risalente al 3° secolo. E’ considerato la casa spirituale dei giapponesi e della loro religione nazionale scintoista, e come tale riceve oltre sei milioni di pellegrini e turisti ogni anno. Il grande Santuario Ise, noto anche come Ise Jingu, è un complesso di oltre 125 santuari situati in Ise, Prefettura di Mie. E’ centrato intorno ai principali santuari Naiku (santuario interno) e Geku (santuario esterno). Il santuario esterno è facile da raggiungere ed è a soli 10 minuti a piedi dalla stazione di Ise-shi. Il santuario interno invece dista diversi chilometri, quindi prendere un autobus dalla stazione è la soluzione migliore. Il santuario interno (内宮) si ritiene che risalga al 3° secolo e porta al suo interno la Dea del Sole, Amaterasu. DSC03418 Questo santuario riceve una venerazione superiore perche è presumibilmente la sede del Sacro Specchio dell’Imperatore (una delle tre insegne imperiali). Lo specchio sacro (Yata no Kagami) fu dato al primo imperatore del Giappone dalla Dea del Sole stessa. Questo rende il tempio il più importante e il più sacro del Giappone. Il santuario esterno (外宮) è situato a circa 6 km dal santuario interno ed è datato 5° secolo. I santuari sono unici e un fatto interessante è che gli edifici dei santuari Naiku e Geku, così come il ponte di Uji, vengono ricostruiti ogni 20 anni. ise-shrine-1 Questo fa parte di un importante credo scintoista di morte e di rinnovamento della natura e dell’impermanenza di tutte le cose. Le repliche esatte degli edifici originali del santuario sono costruite su siti adiacenti con metodi e tecniche tradizionali. Ciò significa che queste repliche esatte vengono costruite senza chiodi, ma solo con legno e giunti ad incastro. Una cerimonia speciale viene poi tenuta per trasferire il kami (Dio del santuario) alla sua nuova casa. Il legno dei vecchi edifici del santuario non viene sprecato, ma viene riciclato, al fine di ricostruire il torii dell’ingresso del santuario. Il restante legno viene inviato anche ai santuari di tutto il Giappone per essere utilizzato per ricostruire le strutture. Gli edifici attuali sono stati ricostruiti nel 2013. I principali edifici del santuario sono posti ai piedi di colline boscose, il che ricorda un po’ il Meiji Jingu di Tokyo. IMG_5792 Passeggiare per i sentieri di ghiaia verso i vari edifici del santuario è un’esperienza molto spirituale e vi permette di sentire l’incredibile atmosfera di questo luogo sacro. Bello nella sua semplicità, sarete circondati da verdi cipressi giapponesi e dalle strutture in legno del santuario. Si può vedere però solo una parte dei principali edifici del santuario, alcuni sono quasi completamente nascosti alla vista da delle recinzioni in legno. Il sancta sanctorum può essere visitato solo dai membri della famiglia imperiale e da alcuni sacerdoti del santuario. Si tratta di un luogo così sacro che il sacerdote o la sacerdotessa che possono accedervi devono provenire dalla famiglia imperiale. Inoltre non è consentito fotografare i principali edifici del santuario. Questo non fa che aumentare il mistero e il misticismo del luogo. In uno dei miei viaggi ho avuto il piacere e l’onore di essere accompagnato nell’area retrostante uno degli edifici principali vicino al santuario interno, normalmente chiuso al pubblico, grazie ad un mio amico giapponese che ci ha fatto da guida e ha chiesto ad un sacerdote la possibilità di visitarlo. L’edificio si affaccia su di una collina boscosa; al centro di questa collina si può intravedere un’apertura, dove la leggenda vuole che la Dea Amaterasu si sia nascosta facendo calare le tenebre per molto tempo sul mondo. Il sacerdote che ci ha accompagnato nella visita ci ha raccontato la storia di questa leggenda, che per chi fosse interessato può essere velocemente letta a questo link. Gli edifici sono esempi splendidi di architettura pre-buddhista ed è un peccato che non possano essere visti anche al loro interno. Lo stile architettonico degli edifici è lo Shinmei-zukuri, uno stile caratterizzato da estrema semplicità. 93984680 Il principale torii del santuario, che porta al famoso ponte Uj, è un punto culminante di ogni visita. La vista dal ponte di legno lungo 100 metri, delle vicine montagne e del fiume Isuzu che scorre sotto è mozzafiato. Attraversando il ponte e entrando nel Naiku, nel santuario interno, è come entrare in un altro tempo e in un altro mondo. Il santuario di Ise è veramente un luogo spirituale situato in una bellissima parte del Giappone, circondato da foreste secolari e montagne, assolutamente da visitare almeno una volta nella vita. img_1916 INFORMAZIONI Indirizzo: 1 Ujitachi-cho, Ise-shi,Prefettura di Mie, 516-0023 Ingresso: L’ingresso alle zone circostanti dei santuari è gratuito Orario: Aperto dall’alba al tramonto Chiusura: Mai Telefono: + 81-596-24-1111 Sito Ufficiale: http://www.isejingu.or.jp/english/ ACCESSO Il santuario di Ise si trova a Ise ed è facilmente raggiungibile sia da Osaka che da Nagoya. Da Osaka si può raggiungere Ise tramite un treno della Kintetsu in circa 100 minuti. Da Nagoya si può prendere un treno o della JR o della Kintetsu. La seconda però è la più veloce delle due e richiede circa 80 minuti di viaggio. Se si proviene da Tokyo invece, una buona opzione è l’autobus notturno gestito dalla Sanco.  
Ise: il santuario più sacro del Giappone 2015-04-24T11:37:54+00:00 Godai – 五代